Per Michele Masiello, Michele Leone, Giuseppe Gargano, Alberto Lopatriello, Rocco Lionetti, Egidio Andriulli, e Alessandro Zuccaro, il processo inizierà il 13 aprile presso il tribunale penale della città dei Sassi.
Diversa la situazione per Michele Falotico, per il quale è stata accolta la richiesta di rito abbreviato chiesta dall’avvocato Giandomenico Di Pisa e accolta dal gup Scllitani. Per Falotico l’udienza è stata fissata per il giorno 6 maggio.
Scillitani ha ammesso come parti civili oltre alle due minorenni, l’associazione di Bari Gens Nova nonché il Comune di Pisticci.
Secondo l’accusa, ricordiamo, le due ragazze minorenni, durante la festa privata sarebbero state violentate dopo essere state portate in un angolo appartato della villa. In primis furono Zuccaro, Lopatriello, Gargano e Masiello ad essere ritenuti presunti responsabili della violenza sessuale, mentre in seguito a successivi accertamenti anche a Andriulli, Lionetti, Leone e Falotico fu contestato un ruolo nella vicenda.
Nelle settimane successive all’accaduto, nel corso dell’incidente probatorio tenutosi davanti al gip di Matera, le due giovani riconobbero tutti i ragazzi implicati nelle indagini.
L’inchiesta si è avvalsa di alcune immagini della videosorveglianza, nelle quali si vede una delle due giovani “trascinata” da due ragazzi e di alcune intercettazioni ambientali avvenute in questura post primi arresti, nelle quali i giovani avrebbero “prestabilito” una versione dei fatti da fornire ai giudici e cioè quella di indicare le ragazze come consenzienti.
Ultimo step di questa incresciosa vicenda sarò dunque il processo solo al termine del quale si saprà la responsabilità dei sette ragazzi rinviati a giudizio, in quanto per uno di loro, Falotico, ci sarà il rito abbreviato e in caso di responsabilità anche uno sconto di pena.