Una ventina di tavolozze di pregevole fattura, che si possono ammirare e che in pratica esprimono un elaborato processo in una raffinata sintesi di colore e materia. A ciascuna opera è stata data una indicazione letteraria per rendere più facile la lettura visiva dell’opera. Troviamo, infatti, “Scorcio di paesaggio urbano”, “Libera interpretazione di un paesaggio di Carlo Levi” , lo scorcio di “strada statale ionica in contrada Pantanello, con casa cantoniera”, “Bernalda, le così dette Tavole Palatine”, “Caseggiato rurale in contrada Pantanello”, “Panoramica della città fantasma di Craco, “Panorama urbano con Chiesa Madre di Pisticci”, e, sempre a Pisticci, una spettacolare panoramica di “Calanchi a primavera”.
Tutte le opere sono realizzate ad olio su tela. L’artista Sebastiano Forestale, è un pittore autodidatta che ha già fatto conoscere i suoi lavori, attraverso diverse altre mostre. Dal 2018, è allievo del noto Maestro Luca Morelli. Il suo particolare stile pittorico figurativo, guarda al “realismo”. Ha partecipato a mostre collettive non solo a Roma, dove vive con la sua famiglia.
Da qualche anno, come lo stesso ci ha informato, ha focalizzato il suo impegno, sul tema del “paesaggio”, che è anche il titolo di questa sua prima personale nella nostra città. I soggetti delle opere di Sebastiano Forestale, in particolare vanno dalla natura morta al paesaggio della figura umana, al ritratto.
Una mostra che dal giorno della sua apertura, ha registrato le visite di numerosi amanti dell’arte e in particolare della pittura.
Michele Selvaggi