Approfondisce l'esplorazione sonora dell'interazione tra rituali di stampo pagano e cattolicesimo, il dialogo sotterraneo tra natura e magia, utilizzando suoni d'archivio e registrazioni sul campo a cui contribuiscono musicisti contemporanei "avant/etnici". Questo tipo di linguaggio musicale incarna una hauntology mediterranea che, lungi dall’avere una vocazione alla retromania, richiama al presente gli spettri, gli antichi Mani e li evoca per accompagnare e riconoscere una presenza nella nostra vita quotidiana.
Aprire i varchi del linguaggio a musicisti che fanno del medium linguistico e musicale lo strumento privilegiato della loro comunicazione artistica conferma la vocazione di Inludo ad essere un momento pionieristico e familiare di incontri inaspettati.
20 agosto, via Cattaneo, Rione Piro, Pisticci (MT) h 22.00