“Enza prova, con la poesia metaforicamente sospesa tra realtà e suo contrario, a scalfire il mistero che l’avvolge, lavorando soprattutto su sè stessa, sull’amata natura che la circonda, su memorie e nostalgie, su posti e personaggi particolarmente vissuti, ma sa anche bene che ogni giorno deve misurarsi con quella realtà, che non sempre la persuade, la soddisfa. Ecco perché allora ella tende le vie dell’oltre; un oltre inquieto, indefinibile, in cui affondare le sue più intime e intense pulsioni, una via di salvezza e di sfogo, che la poesia regala a chi, come la nostra autrice, la porta dentro da sempre:” Dalla prefazione di Francesco D’Episcopo.
Enza Berardone nasce nel 1963 a Castronuovo di Sant’Andrea (PZ), dove vive attualmente con la famiglia. Laureata in Lettere moderne alla Federico II di Napoli, ha pubblicato la silloge L’anima del mondo (Centro Produzione Culturale, 2020). Ama la musica, l’arte, i classici della letteratura, in particolar modo la poesia contemporanea.