La mission del progetto, iniziato lo scorso inverno, è stata quella di sperimentare il processo di essiccazione/disidratazione dei cachi della varietà Rojo Brillante, in seguito alla detanizzazione e mediante differenti temperature e modalità di ventilazione, utilizzando frutti non di prima scelta.
prove in laboratorio
"Ora che il nostro brand inizia gradualmente ad affermarsi in Italia ed Europa - spiega l'amministratrice Francesca Gallicchio - vogliamo diversificare l'offerta aziendale e penetrare nuovi segmenti commerciali, per far aumentare ancora la brand awareness, fornendo così, oltre al prodotto fresco, anche dei veri e propri snack salutari e facili da mangiare, confezionati in bustine/vaschette di differenti grammature e formati di taglio (a spicchi o cubetti, ad esempio). L'essiccazione rappresenta uno dei più antichi metodi per la conservazione della frutta. Vogliamo lanciare dei prodotti pensati per i consumatori e per l'industria alimentare".
Nel corso del progetto, sono state effettuate da docenti e discenti le analisi sperimentali e teoriche sui frutti, prendendo in esame alcuni parametri per valutare la qualità del kaki post-essiccato e vagliare le alterazioni strutturali, chimico-fisiche e sensoriali, che modificano le caratteristiche qualitative e nutrizionali durante la disidratazione.
Durante il convengo, dunque, verranno illustrati i risultati del progetto e le strategie di marketing e branding messe in atto per il marchio Divino - il kaki italiano. Ai presenti verrà data poi la possibilità di degustare le "patatine" di kaki.