Il CESAR (Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale) ha organizzato la XVII edizione del Convegno Nazionale sulla Gestione del Rischio in Agricoltura, che si è svolta venerdì 4 aprile 2025 presso il Teatro “Lyrick” di S. Maria degli Angeli (Assisi - Umbria).
Questo convegno rappresenta un'importante occasione per discutere le strategie e le soluzioni per gestire i rischi in agricoltura, in particolare quelli legati ai cambiamenti climatici. Il convegno ha visto la partecipazione di esperti del settore e di rappresentanti delle istituzioni agricole italiane.
Come ogni anno, rappresentanti del Condifesa Basilicata, con a capo il Presidente, Francesco Vitelli ed il Vice-Presidente, Nicola Serio, hanno preso parte al Convegno. Per gli Organismi collettivi di difesa infatti, la chermesse rappresenta un imprescindibile luogo di confronto e di informazione in capo ai sistemi assicurativi attivi e passivi, messi in campo ormai da oltre quarant’anni dal sodalizio lucano di difesa.
Tra i temi trattati durante il convegno, ci sono stati:
- La gestione del rischio climatico: strategie e strumenti per affrontare gli eventi climatici estremi;
- La gestione del rischio biologico: strategie e strumenti per affrontare le malattie delle piante e gli insetti;
- La gestione del rischio economico: strategie e strumenti per affrontare le fluttuazioni dei prezzi dei prodotti e dei costi di produzione.
Il convegno ha anche visto la presentazione di nuovi strumenti e tecnologie per la gestione del rischio in agricoltura, come ad esempio il Fondo nazionale per la gestione delle avversità catastrofali.
Di attesa rilevanza sono stati gli interventi dei rappresentanti del Masaf, di Ismea, di Agea, i quali hanno trattato, tra gli altri temi, la delicata questione dei contributi pubblici (nazionali e comunitari) a ristoro del costo dei premi assicurativi a vantaggio delle aziende agricole assicurate. Si annota ancora una volta che gli strumenti burocratici di nuova introduzione per la richiesta e la verifica delle erogazioni, seppur più precisi dei precedenti, stanno riscontrando alcune difficoltà tecniche di messa a regime. Sono in arrivo a giorni – viene comunicato dai relatori - altre tranches di contributo pubblico per il settore, fino alla campagna 2024, così da consentire un più sereno approccio all’avviata campagna assicurativa 2025.
Il Condifesa Basilicata si considera fiducioso in un futuro sempre più proiettato sulla prevenzione dei danni atmosferici in agricoltura, in un contesto così variabile e a volte devastante dei fenomeni estremi dovuti ai cambiamenti climatici.
Così con una nota la Segreteria del Condifesa Basilicata - Metaponto