Lo spazio rientra in un progetto sostenuto da Enel Cuore, la onlus del Gruppo Enel, attiva al fianco delle realtà che intervengono a tutela dei bisogni di chi vive in condizioni di fragilità e di disagio sociale, e sarà a disposizione dei circa 100 minorenni che entrano ogni anno nel carcere di Matera per incontrare il loro padre.
I bambini vengono seguiti anche dopo il colloquio, per "far decantare" nel bambino le conseguenze emotive della difficile separazione che sempre si verifica dopo l'incontro. Lo spazio è stato inagurato in una cerimonia alla quale hanno partecipato il direttore della casa circondariale, Rosa Musicco, il comandante dell'istituto, Semeraro Bellisario, il capo area pedagogica, Walter Gentile, la coordinatrice della rete nazionale di Bambinisenzasbarre, Martina Gallon, le referenti territoriali Tiziana Silletti e Marilena Savoia e il presidente della provincia Piero Marrese.
Fonte Ansa
Nel video curato dalla Tgr Basilicata l'intervista a Martina Gallon, coordinatrice della Rete Nazionale Bambini senza sbarre, che promuove il progetto “Spazio giallo”. Poi le parole della direttrice della Casa Circondariale di Matera, Rosa Musicco, e del comandante di istituto Bellisario Semeraro.