«Sui temi della transizione energetica e dell’innovazione tecnologica – spiega il sindacalista – ci candidiamo ad essere i primi collaboratori di questo importante progetto con l'auspicio che si acceleri il percorso e soprattutto che si entri subito nel merito delle bonifiche dei siti industriali dismessi che ancora oggi sono una questione irrisolta. Senza bonifiche non c’è possibilità di ripartenza per la Valbasento e per la messa a terra di importanti investimenti che vanno nella direzione di un upgrade tecnologico e competitivo di tutta l’area.
Come Femca Cisl – conclude Carella – riteniamo che sussistano le condizioni per la massima collaborazione tra tutti gli attori economici, sociali e istituzionali della fascia jonica per imprimere alla Basilicata, così come alla vicina Puglia, un vero rilancio produttivo e occupazionale all’insegna della sostenibilità».