Personale specializzato in servizio presso la Divisione Anticrimine, la Squadra Mobile, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e l’Ufficio Sanitario Provinciale, sarà in piazza dalle 10 alle 14 di sabato prossimo per costituire un “punto di contatto avanzato”, allo scopo di fornire informazioni, di instradare e aiutare le vittime a sottrarsi alle violenze e agli atti persecutori che sono costrette a subire.
Denunciare una violenza è un atto che richiede coraggio. Abbiamo il dovere di sostenere le donne che hanno la forza di farlo, assicurando loro le risposte necessarie in termini di sicurezza e di protezione.
Da dieci anni la Polizia di Stato promuove la campagna “Questo non è amore”, strumento concreto di ascolto e di divulgazione, rivolto non solo alle donne ma a tutti coloro che vogliano essere parte attiva di un cambiamento. La violenza contro le donne è retaggio di una subcultura che impone a tutte le componenti della società di agire senza indugi in un’unica direzione, per costruire un’effettiva parità di genere sul piano sociale, economico e professionale.
Nell’occasione sarà distribuito un nuovo opuscolo, realizzato dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, dal titolo “Questo non è amore”, contenente informazioni aggiornate sul fenomeno della violenza.