Per questo primo bando, al 16 febbraio, erano state presentate 582 domande, e le 300 (delle quali 235 sono nuove aziende e 271 sono aziende biologiche, con una partecipazione femminile al 30 per cento) sono state ammesse fino ad esaurimento della dotazione finanziaria che prevede un contributo di 70 mila euro per ogni imprenditore delle aree montane con problemi di sviluppo e 60 mila per le altre, con un 63 per cento nel Potentino e il 37 nel Materano.
Tra i nuovi ammessi, è emerso il dato della presenza di 51 neoimprenditori laureati, la metà dei quali in agraria.
fonte ANSA