Un momento emozionante, durante il quale i beneficiari hanno condiviso le storie delle proprie famiglie, che da decenni attendevano l’opportunità di diventare proprietarie dei terreni curati con impegno da lungo tempo. Tra i presenti, anche molti eredi degli assegnatari originari degli usi civici (in alcuni casi, veterani di guerra) a cui erano state concesse terre boscose ed incolte, successivamente trasformate in terreni agricoli grazie al loro duro lavoro. Emozione e soddisfazione sono state palpabili tra i 38 nuovi proprietari, che hanno finalmente visto riconosciuti diritti attesi da così lungo tempo.
Questi sono i primi provvedimenti di un percorso avviato anni fa, che coinvolgerà a breve altri nostri concittadini che hanno già presentato ulteriore istanze di affrancazione in corso di istruttoria (complessivamente sono più di 300 le famiglie potenzialmente coinvolte per un totale di 840 ettari). Pisticci si distingue come il primo Comune in Basilicata ad aver completato l’istruttoria sulla perizia generale dei terreni gravati da uso civico.
“Questo risultato è il frutto di un autentico lavoro di squadra che ha coinvolto amministratori e uffici comunali in un dialogo costante con l’Assessorato all’Agricoltura e la Direzione Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata” - ha detto Albano - “Chiudere questo capitolo era una priorità della nostra Amministrazione. Per noi è motivo di grande soddisfazione e gioia consegnarvi oggi i documenti che da questo momento certificano la proprietà delle terre che avete condotto e curato con dedizione per tanti anni”.
Foto: da sx Albano, Iannuzziello, neoproprietari e De Sensi