Le condotte di reato sarebbero state commesse dal novembre 2023, nei confronti della ex fidanzata, destinataria di condotte moleste e minacciose, che ingeneravano nella vittima un perdurante stato di ansia e di timore per la propria incolumità e per quella dei propri familiari, al punto da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita.
Nel rispetto dei diritti della persona indagata, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto sopra.