Venerdì, 04 Aprile 2025
×

Attenzione

Fallita eliminazione 157-twitter.json

In Basilicata scomparsi quasi 2500 ettari netti di terreno

Martedì, 18 Giugno 2024

La Cia agricoltori chiede alla Regione una legge quadro.

In Basilicata, negli ultimi 15 anni, sono scomparsi 2.356 ettari netti, superficie pari a 1.500 campi di calcio: lo ha reso noto la Cia-Agricoltori Basilicata, in occasione della "Giornata della desertificazione e della siccità 2024", che ha etichettato come "un'emergenza" il consumo del suolo in regione.

La Cia Agricoltori - che ha chiesto alla Regione Basilicata una legge quadro per proteggere le risorse agricole e favorire una gestione sostenibile del territorio - ha considerato "urgente l'approvazione della Direttiva sul monitoraggio e resilienza del suolo, fondamentale per la produzione agricola e la sicurezza alimentare" mentre sul tema idrico ha chiesto "all'Europa un piano che miri a ripensare lo stoccaggio, la riduzione, le perdite e il riuso delle acque".

La Cia Basilicata ha ricordato, infine, che "nelle dighe ed invasi lucani, al 13 giugno scorso, mancano circa 185 milioni di metri cubi d'acqua rispetto al 13 giugno 2023, dei quali solo a Montecotugno circa 110 milioni di metri cubi" e ha proposto "un Tavolo di coordinamento tra tutti gli Enti per monitorare l'andamento degli eventi climatici in modo da assumere le più idonee soluzioni necessarie a governare la situazione e prevedere le evoluzioni".

fonte ansa

Post Gallery

Al Ce.C.A.M di Marconia presentazione del libro “La Svedese" amori imperfetti”

Feste patronali a Marconia: le prime indiscrezioni

ASM, nuovo direttore per la Chirurgia dell’ospedale di Policoro

L’IIS Pitagora-Capitolo in Germania per la mobilità Erasmus+ KA1

Fino a quando abuserai della nostra pazienza, Sindaco Albano?

Bonus idrico, dal 7 aprile possibile presentare la domanda anche su Whatsapp

Sosteniamo la città di Montalbano in gara al “Borgo dei Borghi”

A Bernalda il Convegno "Autismi e Percezione Sensoriale in moto"

Social freezing e la libertà riproduttiva: la replica del Comitato “Pro-life insieme”