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Per via dell'assenza del medico nell’ambulatorio di chirurgia all’ospedale di Tinchi, ieri mattina 1 aprile, una decina di pazienti sono tornati a casa senza il programmato intervento o senza la programmata visita. Il disguido sarebbe da attribuire al mancato rinnovo del contratto del medico, scaduto in data 31 marzo.
Giustamente infuriati i pazienti perchè non solo non hanno potuto effettuare come da programma le attese visite, ma soprattutto perché nessuno di loro è stato avvisato. Trattandosi di persone anziane o provenienti da fuori, il disagio per alcuni di loro è stato praticamente doppio.
Va sottolineato che, sebbene gli “addetti ai lavori” sapessero di questa scadenza, non si sono prodigati in tempo per risolvere una questione che ha del paradossale. E nessuno si è prodigato nemmeno, altro fatto paradossale nell’epoca dell’informatica, di comunicare l’assenza del dottore.
Sorpreso il sindaco di Pisticci Domenico Albano, che da medico, è rimasto senza parole. A suo dire, un piccolo centro medico che svolge quasi 500 piccoli interventi all’anno, solo 130 nei primi 3 mesi del 2025, non può rimanere senza medico e soprattutto non si può non informare i pazienti che attendevano magari da tempo quel dato intervento. Pazienti che sono arrivati a Tinchi accompagnati da familiari, per cui non solo il disagio è stato per il paziente, ma anche per gli accompagnatori di turno. Sempre secondo il primo cittadino, bisogna che chi predisposto intervenga al più presto per evitare ulteriori disservizi. Albano, sottolinea inoltre che nonostante le sue proposte, nonostante le rassicurazioni ricevute sulla presenza e sulla continuità della qualità del servizio offerto, una tale mancanza non può essere tollerata. Per il sindaco non si tratta di chi effettua il servizio, si tratta di offrire ai cittadini un servizio consono nei tempi e nei modi stabiliti.
Insomma una situazione che sicuramente si poteva e si doveva evitare, di cui si sapeva, che però non ha avuto una risoluzione adeguata.
Adesso bisognerà capire se i prossimi interventi, programmati per martedì della prossima settimana, verranno effettuati o se ci saranno ancora nuovi intollerabili disguidi, di cui soprattutto le persone ammalate, possono e devono fare a meno.
Alessandro Lopergolo