Sabato, 05 Aprile 2025

Gli effetti sui territori, sulle imprese e sul lavoro dell’Autonomia differenziata potrebbero essere devastanti. Per questo diventano necessarie un’intesa fra mondo datoriale e sindacati oltre agli amministratori locali con le organizzazioni di rappresentanza (Anci e Upi) e una campagna di informazione-mobilitazione dei cittadini. È la conclusione dell’incontro organizzato da Agenda Basilicata Imprese – con la presenza di rappresentanti di Cia, Copagri, Confesercenti, Confartigianato Matera, Cna, Casartigiani, Agci, Confcooperative, Legacoop, e di Confapi Matera – nella sala conferenze della sede di Cia Basilicata a Potenza, che ha segnato la nascita di un fronte comune contro il ddl Calderoli che definirà ulteriori iniziative. Ad introdurre il prof. Gianfranco Viesti (Università Bari) che ha spiegato tutti gli aspetti che – ha detto – rischiano di ridurre l’Italia un “Paese arlecchino” con 21 Regioni-Stato differenziate tra loro nell’autogoverno come non esistono modelli simili nelle democrazie occidentali”.

Zona economica speciale, infrastrutture e una nuova fase di investimenti in settori avanzati, in particolare bioeconomia e chimica verde, per far ripartire la Valbasento coinvolgendo nel processo di rinascita l’area della Collina Materana.

Post Gallery

La Provincia avvia il trasferimento del Centro CRAS per una gestione ottimizzata della fauna selvatica

Al Ce.C.A.M di Marconia presentazione del libro “La Svedese" amori imperfetti”

Feste patronali a Marconia: le prime indiscrezioni

ASM, nuovo direttore per la Chirurgia dell’ospedale di Policoro

L’IIS Pitagora-Capitolo in Germania per la mobilità Erasmus+ KA1

Fino a quando abuserai della nostra pazienza, Sindaco Albano?

Bonus idrico, dal 7 aprile possibile presentare la domanda anche su Whatsapp

Sosteniamo la città di Montalbano in gara al “Borgo dei Borghi”

A Bernalda il Convegno "Autismi e Percezione Sensoriale in moto"