Giovedì, 03 Aprile 2025

Dalle ore 23.59 del 21 dicembre sciopero della fame ad oltranza. 

La Mozione fantasma sul diritto umano alla conoscenza. Fantasma come il fantasma di quel 2 ottobre che in Basilicata (e non solo) abbiamo accuratamente evitato di celebrare.

Il cartellone natalizio di quest'anno è ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere tutta la comunità, con momenti di tradizione, musica, spettacoli, dibattiti e attività per grandi e piccoli. Un programma variegato, frutto del lavoro sinergico tra l'Amministrazione e le tante associazioni attive sul territorio.

Come da tradizione ormai decennale, anche quest'anno, in occasione del periodo che anticipa le festività natalizie, i piccoli alunni del plesso di scuola primaria Aldo Moro dell'IC PITAGORA - Bernalda, si sono cimentati nella rappresentazione della nascita di Gesù attraverso la realizzazione di un meraviglioso presepe, simbolo di amore e accoglienza, segno di fratellanza e di pace. I bambini hanno accolto presso la sede scolastica i sacerdoti della comunità per la benedizione del Bambinello e per condividere il proprio desiderio di speranza in un Natale di serenità per tutti coloro che vivono una condizione difficile e svantaggiata.

Ogni anno il presepe viene allestito con il prezioso supporto delle genitrici degli alunni delle classi quinte del plesso.

Quest'anno l’insegnante di religione cattolica Tina Bia, che ha coordinato l'impresa, si è ispirata al tema del Giubileo 2025, ne ha approfondito il significato e gli aspetti salienti in tutte le classi e ha inserito nel presepe il logo dell'evento, la mascotte in stile manga "Luce" e i suoi amici Fe, Xin e Sky.

Durante la rappresentazione di Natale, alla presenza di don Antonio Lopatriello, di don Vito Burdo, della Dirigente Scolastica prof.ssa Grazia Maria Marciuliano, della responsabile di plesso Carbone e dei docenti tutti, gli alunni hanno esplicitato il significato del Giubileo della Speranza, l’apertura della Porta Santa e il senso della mascotte del Giubileo.

Quest'anno ciò che ha colpito maggiormente gli alunni è stata proprio lei, “Luce”, una pellegrina dai capelli blu con una giacca antipioggia, il cui colore richiama la bandiera della Città del Vaticano ed evoca il viaggio attraverso le intemperie della vita.

I suoi occhi, illuminati da una conchiglia, sono l'emblema del pellegrinaggio e sono il simbolo della speranza del cuore. Il bastone che "Luce" porta con sé richiama il cammino verso l'eternità. La croce missionaria e gli stivali sono l'emblema di un viaggio lungo e tortuoso.

Preziosa e sentita l'immedesimazione di tutti bambini in questa avventura ricca di emozioni e di momenti di gioia, espressi anche attraverso il canto del Giubileo, durante il quale sono divenuti essi stessi pellegrini di speranza.

Papa Francesco ci invita a tenere accesa la fiaccola della speranza che ci è stata donata. La Chiesa vuole ricordare a tutti noi di usare il nostro tempo per fare del bene, perdonare gli altri e ricominciare dando un nuovo senso alle cose, affinché il Giubileo della speranza possa inaugurare un anno speciale, all'insegna della fratellanza e della solidarietà.

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