Lunedì, 07 Aprile 2025

In data 21 novembre 2023 si terrà l’udienza per il processo penale che vede imputati cinque dirigenti della ex Cemater-Materit di Ferrandina Scalo, colpevoli, secondo l’accusa, di aver cagionato malattie professionali asbesto-correlate a diversi ex lavoratori della fabbrica e il decesso di altri, il decesso della moglie di un ex lavoratore deceduto.

Si è tenuta in data 27.06.2023 la prima udienza di discussione per il processo penale che vede imputati cinque dirigenti della ex Cemater-Materit di Ferrandina Scalo, colpevoli secondo l’accusa di aver cagionato malattie professionali asbesto-correlate a diversi degli ex lavoratori della fabbrica e il decesso di altri, nonché della moglie di un ex lavoratore.

Nella giornata di ieri è stato formalmente effettuato l’accesso coattivo, su iniziativa della Direzione Generale dell’Ambiente, del Territorio e dell’Energia, nell’area dello stabilimento ex Materit incluso nel Sin Val Basento al fine di procedere alle attività propedeutiche alla progettazione degli interventi di caratterizzazione e della messa in sicurezza di emergenza.

"La bonifica della ex Materit è solo la punta di un iceberg che interessa pressoché tutte le aree industriali della regione. Ora si acceleri sul nuovo piano di caratterizzazione e si metta in campo uno studio epidemiologico capillare sui lavoratori che per anni sono stati esposti alle polveri di amianto della ex Materit".

Post Gallery

Royalties Petrolifere e Giustizia Territoriale in Basilicata: Il Diritto al Riconoscimento dei Territori 'di Servizio'

La Nuova Futsal chiude la stagione agonistica con un bilancio positivo

A Tinchi il comitato per l'ospedale chiama alla mobilitazione i cittadini

Per una gestione razionale e produttiva delle acque lucane

In ricordo del Maggiore Alessio Ghersi, a due anni dalla scomparsa

Il dott. Giannasio, referente del circolo Pisticci-Marconia di Azione

Celebrata con una grande festa la vittoria della Pol CS Pisticci. Foto

Ad Assisi la 17^ edizione del convegno nazionale sulla gestione del rischio in agricoltura

Crisi idrica: per la Coldiretti Basilicata serve chiarezza, non strumentalizzazioni